La motivazione che conta

by Faegj On March 19th, 2013

Sono sempre stato un tipo abbastanza direzionato verso il futuro.
Ora non dico non sia una cosa positiva, ma in alcuni casi lo sono stato troppo, a tal punto da non godermi affatto il presente, sempre intento a programmare e programmare e logorarmi da dentro quando non riuscivo a capire cosa davvero volessi o cosa dovessi fare.

Questo essere "futurista" mi ha dato spesso e volentieri motivazioni personali, che, nonostante tutto, penso siano le più forti e più efficaci.

Quando però il sogno, il futuro, le idee scavalcano la volontà, la costanza e la determinazione mi impongo sempre di trovare una via d'uscita, una scappatoia da questo "stallo" che mi blocca.
Non è una cosa facile e mi è capitato di vivere passivamente per diversi giorni, ritrovandomi ad occupare ogni buco di tempo, pensando e ripensando, in silenzio e lontano da tutti, ad un modo per uscirne.

In questi casi personalmente devo "uscirne da solo", per quando forse molti lo rintengano triste e misantropico, per me è l'unico modo per poter superare la cosa.

Non perché io non abbia nessuno, anzi; di motivazioni ne ho sempre avute tante nella mia vita.
Amici, conoscenti, sconosciuti (su Twitter mi è capitato spesso e volentieri [1]) e familiari hanno più e più volte tentato di aiutarmi, mi hanno risvegliato dallo stato comatoso in cui ero immerso, e mi hanno parlato, motivato, scosso.

Il più delle volte l'effetto era pressoché  nullo, ma chi mi conosce meglio sa che le sfide sono il mio punto debole.
Sono molto competitivo e dubitare di un mio successo risveglia qualcosa in me, come un istinto primordiale, che prende il sopravvento su tutto. [2]

In questo periodo però sono in uno di quei momenti bui che sembrano infiniti; continuo a superarlo e a ricaderci con troppa frequenza.
Saranno tutte le coincidenze, le piccolezze, tutti quei minimi dettagli che messi insieme creano una situazione insostenibile.
Ho gli incubi a volte. [3]

*Forse* oggi sono riuscito a superarlo.
In questi giorni causa emicrania, ho avuto molto tempo per me stesso, per pensarci.
Ancora una volta mi sono isolato e ho analizzato, come sono solito fare, ogni minimo particolare, ogni causa, ogni conseguenza, ogni sviluppo.

In realtà non so bene perché ho scritto questo post,  forse per sfogarmi o forse per fissare i miei pensieri ed essere sicuro di quello che ho deciso.
Ma la cosa che mi interessava era condividere cosa mi avesse aiutato.

Ebbene, ho pensato e ripensato a milioni di cose, ma quello che mi ha illuminato è stata una frase detta, forse per caso:

> Mi fa rabbia pensare che stai buttando via quello che milioni di persone vorrebbero e pagherebbero per avere. Hai delle capacità e un' intelligenza fuori dal comune, eppure sembri non accorgertene o fregartene. Pensaci.

Questa cosa mi ha sorpreso e mi ha paralizzato.
Quella che sto sprecando è la mia vita.

Prendetevi del tempo per voi stessi e per pensare, per me ha funzionato.




[1]: Anzi colgo l'occasione di ringraziare tutti, anche se probabilmente non leggeranno tutti questo post.

[2]: Ho sempre sognato una di quelle scene da film, devo ammetterlo, e continuo a farlo, anche se un po' mi vergogno a dirlo.

[3]: Sono sempre stato sonnambulo, anche se da qualche anno la cosa si è ridotta drasticamente ad un paio di eventi all'anno, forse meno.